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Antiriciclaggio · Paesi ad alto rischio

Tre liste di paesi. Una sola obbliga per legge.

Quando un cliente, un socio o una società della catena ha sede in un paese a rischio, la domanda è sempre la stessa: quale lista, e che cosa comporta. Il GAFI ne pubblica due, l'Unione europea una. Si somigliano, ma non dicono la stessa cosa, e non cambiano lo stesso giorno. Qui sotto gli elenchi in vigore, gli stessi che la piattaforma usa per il giudizio di rischio, e che cosa chiede la legge italiana per ciascuno.

Gli elenchi in vigore

Chi c'è oggi, lista per lista.

Ogni colonna dice da quale atto viene. Quando il GAFI chiude una plenaria o la Commissione pubblica un regolamento, aggiorniamo l'elenco, e con lui il giudizio dei documenti che si producono da quel giorno. I documenti già consegnati restano fissati alla loro data.

Unione europea · 26 paesi

Paesi terzi ad alto rischio

Afghanistan, Algeria, Angola, Bolivia, Camerun, Corea del Nord, Costa d'Avorio, Haiti, Iran, Isole Vergini britanniche, Kenya, Laos, Libano, Monaco, Myanmar, Namibia, Nepal, Repubblica democratica del Congo, Russia, Siria, Sud Sudan, Trinidad e Tobago, Vanuatu, Venezuela, Vietnam, Yemen.

Fonte. Reg. delegato (UE) 2016/1675, mod. fino ai Reg. (UE) 2026/46 e 2026/83 (in vigore dal 29 gennaio 2026).

GAFI · 3 paesi

Lista nera: call for action

Corea del Nord, Iran, Myanmar.

Fonte. GAFI — high-risk jurisdictions subject to a call for action, 19 giugno 2026.

GAFI · 22 paesi

Lista grigia: increased monitoring

Angola, Bolivia, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Camerun, Costa d'Avorio, Haiti, Iraq, Isole Vergini britanniche, Kenya, Kuwait, Laos, Libano, Monaco, Nepal, Papua Nuova Guinea, Repubblica democratica del Congo, Siria, Sud Sudan, Venezuela, Vietnam, Yemen.

Fonte. GAFI — jurisdictions under increased monitoring, 19 giugno 2026.

D.Lgs. 231/2007

Che cosa comporta ciascuna lista.

La differenza conta in un'ispezione. La lista dell'Unione fa scattare un obbligo; quelle del GAFI pesano nel profilo, e quanto pesano lo decide la vostra procedura.

Unione europea · obbligo

Verifica rafforzata

Sono i «paesi terzi ad alto rischio» dell'articolo 1, comma 2, lettera bb. Con un rapporto o un'operazione che li coinvolge la verifica rafforzata è sempre dovuta (articolo 24, comma 5), con le misure dell'articolo 25, comma 4-bis: più informazioni sul cliente e sul titolare effettivo, sull'origine dei fondi e sullo scopo del rapporto, l'autorizzazione dell'alta dirigenza, un controllo costante più stretto.

GAFI · lista nera

Contromisure

Il GAFI chiede ai paesi membri di applicare la verifica rafforzata e, nei casi più gravi, contromisure. Sono i paesi da cui un intermediario si tiene lontano. Di regola stanno anche nella lista dell'Unione.

GAFI · lista grigia

Fattore di rischio

Paesi con carenze che si sono impegnati a correggere. Per la legge italiana sono un fattore di rischio geografico (allegato 2), non un obbligo automatico. Molte banche li trattano come la lista dell'Unione: è legittimo, purché sia scritto nella procedura e applicato a tutti allo stesso modo.

Nella piattaforma

Dove le liste entrano nel giudizio.

  • Il paese della sede o della residenza del cliente, dei soci, dei titolari effettivi e di ogni società della catena, anche estera, e il paese di nascita della persona.
  • Un paese della lista dell'Unione o della lista nera porta il rischio antiriciclaggio ad alto, e la motivazione dice quale paese e quale lista.
  • Un paese della sola lista grigia pesa come aggravante; un paese extra-UE che non sta in nessuna lista pesa meno, ma pesa.
  • Un paese dell'Unione che entra nella lista grigia pesa come grigio: far parte dell'Unione non lo neutralizza.
  • Per i pesi che la vostra procedura assegna a ogni lista, se ne parla nel profilo di rischio. I gruppi esteri li ricostruisce la pagina sul titolare effettivo.

Fonti. GAFI, «High-risk jurisdictions subject to a call for action» e «Jurisdictions under increased monitoring», 19 giugno 2026 (fatf-gafi.org); regolamento delegato (UE) 2016/1675 e sue modifiche, fino ai regolamenti delegati (UE) 2026/46 e 2026/83, in vigore dal 29 gennaio 2026 (Commissione europea, finance.ec.europa.eu); decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, articoli 1, 24 e 25 e allegato 2 (Normattiva). Riscontrate il 21 ottobre 2026. Questa pagina orienta; non sostituisce i testi ufficiali né un parere sul vostro caso.

Domande frequenti

Le domande che ci fanno su questo tema.

Che differenza c'è fra la lista grigia del GAFI e la lista dell'Unione europea?

La lista grigia del GAFI elenca i paesi che hanno carenze strategiche nei presidi antiriciclaggio e si sono impegnati a correggerle entro tempi concordati; la lista nera quelli contro cui il GAFI chiede contromisure. Sono indicazioni internazionali, non norme. La lista dell'Unione è un regolamento delegato della Commissione (2016/1675, più volte modificato) ed è direttamente applicabile: il D.Lgs. 231/2007 chiama «paesi terzi ad alto rischio» proprio quelli (articolo 1, comma 2, lettera bb). Le due liste si somigliano perché la Commissione parte da quelle del GAFI, ma non coincidono e non si aggiornano lo stesso giorno.

Un cliente collegato a un paese della lista grigia va sempre in verifica rafforzata?

Per legge no. La verifica rafforzata è obbligatoria quando il rapporto o l'operazione coinvolge un paese terzo ad alto rischio della lista dell'Unione (articolo 24, comma 5, del D.Lgs. 231/2007), con le misure dell'articolo 25, comma 4-bis. Un paese della sola lista grigia del GAFI è un fattore di rischio da pesare nel profilo (allegato 2), non un obbligo automatico. Molte procedure interne lo trattano con più severità, ed è una scelta legittima: va scritta.

Quanto spesso cambiano le liste?

Il GAFI le rivede nelle tre riunioni plenarie dell'anno, a febbraio, giugno e ottobre, e pubblica le dichiarazioni l'ultimo giorno. La Commissione europea aggiorna il proprio elenco con un regolamento delegato, di solito qualche mese dopo il GAFI; entra in vigore dopo l'esame del Parlamento e del Consiglio. Fra le due cose possono passare mesi, e in quei mesi un paese può essere uscito da una lista e restare nell'altra.

Come usa Complify le liste?

Le confronta con la sede e la residenza del cliente, dei soci, dei titolari effettivi e di ogni società della catena, e con il paese di nascita della persona. Un paese della lista nera o della lista dell'Unione porta il rischio antiriciclaggio ad alto; uno della sola lista grigia pesa come aggravante; un paese extra-UE che non sta in nessuna lista pesa poco, ma pesa. La motivazione nel documento dice quale paese e quale lista. Le liste sono quelle pubblicate in questa pagina, e si aggiornano dopo ogni plenaria del GAFI e ogni regolamento della Commissione.

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